26 Marzo ore 21 Teatro Cortazar

ingresso libero

Punta Sìcca // Waiting for Ulisse >> primo studio
Laquiete Teatro

In collaborazione con Teatro delle Condizioni Avverse

La puntasecca è lo strumento dell’incisore, una stilo in metallo o punta di diamante, senza inchiostro (secca, appunto) che incide la superficie da disegno. Punta Sicca è il nostro modo per rappresentare con un’immagine la violenza dello scrivere, dell’affermare se stessi ferendo letteralmente una superficie.
Da questa attitudine nasce la nostra residenza, dove Punta Sicca, più che il titolo dello spettacolo, è un’indicazione della modalità di lavoro.
Il lavoro vero e proprio sullo spettacolo nasce da una suggestione, data da un verso di Pierluigi Cappello: “incerto zampettio delle parole”, riferito alla difficoltà di scrittura, all’indugio che proviamo a volte nel tentativo di rappresentare la realtà. Di zampe si parla, quindi, d’insetto, d’animale, alle prese con il mondo degli ideali umani. Attrezzi inadeguati insomma. Oppure no? Che cosa succede se giochiamo ai filosofi con dei corpi animali o inadeguati?

Sinossi

In scena, due divinità, un poeta ed un fisico, in una routine quasi casalinga di creazione ed analisi dell’universo. Con loro, due bestiole. Il poeta ha la sua visione, il fisico la sua, e sono entrambi genitori del mondo che conosciamo. Si disputano la paternità delle meraviglie e delle incongruenze della realtà. Tutto sembra svolgersi in un presente immobile. Ma forse qualcosa sfugge al controllo delle due figure, che sembrano ritenersi le uniche capaci di un’energia creativa. E non sta nell’infinitamente piccolo dei quanti o nell’infinitamente grande delle stelle, ma nell’infinitamente medio di un uomo. Un uomo in particolare, un uomo che ha il coraggio di sbagliare, e sbaglia mettendo in gioco anche la vita dei suoi compagni. È Ulisse, archetipo dell’uomo contemporaneo, individualista da una parte e assetato di conoscenza dall’altra. Il poeta ed il fisico, figure onnipotenti, sono inspiegabilmente attratte da questo nuovo ospite, di cui si attende l’imminente passaggio. Ulisse è l’unico elemento del creato a sfidare apertamente le leggi che i due hanno creato, una creatura inattesa che desta una curiosità morbosa nei due dei contemporanei.
Saranno allora gli dei, questa volta, ad attendere un uomo, portatore di una scintilla d’ignoto.