Costruire un pupazzo teatrale, scegliere il suo volto, le sue forme, i movimenti che può fare, decidere il suo carattere, la sua espressione, i suoi vestiti e alla fine renderlo personaggio.

Entreremo nel processo di creazione di un pupazzo: decideremo che cosa deve muovere e come, se sarà alto o basso , grasso o magro, giovane o vecchio, maschio o femmina, umano o no, costruendo la personalità attraverso le caratteristiche fisiche.

Per la realizzazione useremo: gommapiuma, tessuto, fil di ferro, colle e tutto ciò che può essere utile per dargli corpo. Impareremo alcune pratiche di movimento, che serviranno per dare vita al nostro personaggio: le modalità utili a raccontare le sue emozioni.

Emanuela Dall’Aglio

PREMIO DELLA CRITICA 2012 migliori costumi per lo spettacolo Hamlice.
Nata a Parma nel 1974 e diplomata prima Maestra d’Arte, poi ha conseguito il Diploma di maturità artistica presso l’Istituto d’Arte P. Toschi. Ha continuato con altri quattro anni di studi privati tra Milano, Faenza e Roma su pittura trompe l’oeil (muro e legno), ceramica, figura e pittura per fondali.
Nel frattempo ha cominciato a lavorare creando un Atelier personale con il quale ha tenuto corsi di Scultura del costume e di Tecniche del disegno creativo con l’uso dell’emisfero cerebrale destro ed altre attività quali la collaborazione con il Laboratorio ZAZI (creazione di eventi ed attività espressive per bambini in età pre-scolare). Con tale laboratorio sono stati prodotti in tempi recenti spettacoli per bambini col Castello dei Burattini (museo dei burattini della città di Parma) e Gioco l’Opera, rielaborazione per bambini di quattro opere liriche presentate in stagione e cooprodotte col Teatro Regio di Parma.
I primi anni ha lavorato molto in varie città italiane ed in alcune città straniere realizzando decorazioni libere murali, allestimenti di fiere e allestimenti di mostre itineranti sull’Africa, collaborando con architetti, designer, esperti di arte multimediale e, nel caso dell’Africa, con il patrocinio del Ministero degli Esteri e delle Associazioni Umanitarie di Volontariato. E’ di questo periodo una sua personale a Parma dal nome INCARTESIMI (nuove proposte di
decorazione per ambienti)
Ma l’attività che nel frattempo si è fatta progressivamente prevalente è quella del Teatro.
Ha cominciato come assistente sia per le scene che per i costumi. I suoi maestri sono stati Bruno Buonincontri, Tiziano Santi, Elena e Armando Mannini, con i quali ha lavorato in Teatri, Compagnie, Festival e Rai TV sempre in produzioni di prim’ordine per un totale di una ventina di spettacoli tra scene e costumi.
Avendo l’opportunità di frequentare abitualmente il mondo del Teatro ha avuto modo di fare un lungo e proficuo apprendistato fino a quando ha cominciato a lavorare direttamente come Scenografa e Costumista per molti teatri, compagnie, enti e manifestazioni teatrali quali l’ As.Li.Co. a Como, Cremona e Milano, la Maison de la culture du monde, il CSS di UD, il Teatro stabile dell’Umbria, la Fondazione Teatro Due (Balletto civile), il Teatro Festival Parma, Festival del jazz RE, il Festival delle Ville Vesuviane, il Festival de la folie di Maubege, il Teatro Giovanni da Udine (FTF), la Corte ospitale di MO, il Trianon di NA, il Carcere di Volterra (Compagnia della Fortezza), la RAI TV, RAI International e RAI FVG, con i registi: Francesco Micheli, Cesare Lievi, Federico Olivetti, Michele De Marchi, Gigi Dall’Aglio, Stefano Cenci, Rita Maffei, Michela Lucenti e Armando Punzo grazie al quale, dopo quindici anni di lavoro continuativo presso la Compagnia della Fortezza, con la quale ancora lavora, le è stato consegnato il Premio dell’Associazione Nazionale Critici. Più di 50 prestazioni per un totale di una quarantina di spettacoli di cui 7 di lirica e teatro musicale, a volte come costumista, a volte come scenografa, a volte con entrambi i ruoli.
Attualmente collabora con il Teatro delle Briciole di Parma per il quale cura performance come autrice.
Ha realizzato progetti come I’Mmatura , percorsi per spiare strane creature; un itinerario per giardini, boschi, parchi e musei. Una creazione per insolito festival: Ricreazione ed E-voluti un bestiario fantastico ripensato per l’oggi. Nel 2016 è ideatrice di un progetto” La storia sulle spalle” da cui nascono tre spettacoli Rosso Cappuccetto, Gretel e Hansel e Gianni e il Gigante di cui è autrice e interprete.

INFORMAZIONI

Il laboratorio si svolge dal 10 al 13 ottobre 2019, mattina e pomeriggio presso il Teatro Julio Cortàzar in via della Ricostruzione 40 a Pontelagoscuro (FE).

REQUISITI
Destinato ad under 35. Competenze nell’utilizzo di materiali quali gommapiuma tessuto, fil di ferro.

COSTO
€ 100,00

INFO E ISCRIZIONI
☎ 327/3379372
✉ info@teatronucleo.org

Il laboratorio è parte di “Cose Nuove” – le residenze d’artista promosse da Teatro Nucleo con il supporto di MiBAC e Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto triennale “Artisti nei territori”.