Tecniche di Drammatizzazione • I rituali • Osservazione e lettura del linguaggio non verbale • La Musica ed il suo uso terapeutico • Tecniche Psicomotorie e Bioenergetica • Improvvisazione vocale: Urlo primario • Tecniche di Yoga e massaggio • Esercizi di Dinamica di Gruppo • Danza e composizione • Colore ed energia
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Il teatro fa maggior effetto
quando fa diventare reali le cose irreali.
Allora la scena diventa il periscopio psichico
che dall'interno illumina la realtà.
F.Kafka
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Il Centro per il Teatro nelle Terapie è uno spazio per la ricerca, la pratica e l'insegnamento di quelle esperienze del teatro che possono trovare applicazione nelle terapie per disabili psichici o fisici, nelle problematiche di disadattamento sociale e nelle tossicodipendenze.
In questo spazio esperti del teatro lavorano di concerto con terapeuti e con studiosi dei vari campi delle scienze umane. Si confrontano e analizzano esperienze diverse e si elaborano metodologie.
Dopo venti anni di pratiche di ricerca teatrale applicata nei più diversi contesti, da istituzioni totali quali gli ospedali psichiatrici e comunità terapeutiche pubbliche e private (in Argentina, Norvegia, Germania e Italia), i fondatori hanno trovato necessaria la creazione di un luogo proprio, autonomo sia dal teatro che dai contesti terapeutici specifici, dove poter sintetizzare e potenziare le esperienze.
Lo Psicodramma nasce dall'attenta analisi psicoanalitica delle pratiche stanislavskiane, ma la ricerca teatrale non si è fermata e nuovi sviluppi rendono necessario il confronto con esperienze più recenti.
Il Centro è quindi quel luogo dove è possibile studiare il valore terapeutico di pratiche che devono tanto a Stanislavskij, Mejerch'old, Vachtangov e Grotowski quanto a Moreno, Pearls, Goffman e Lowen.
I fondatori e direttori del Centro sono Cora Herrendorf ed Horacio Czertok, registi, attori e pedagoghi del Teatro Nucleo di Ferrara.
STAGES FORMATIVI
rivolti a:
Operatori che lavorano con bambini o giovani portatori di handicap psico-fisici Operatori che lavorano con degenti psichiatrici
Operatori che lavorano in comunità per ex-tossicodipendenti
LABORATORI
di applicazione del Teatro nelle Terapia in comunità, reparti e con pazienti, in stretta collaborazione con medici ed operatori che lavorano quotidianamente in tali realtà terapeutiche
GRUPPI
di pratica e studio
INCONTRI
di Teatro nella Terapia: Individuali e/o di gruppo
SUPERVISIONE
di Equipes terapeutiche istituzionali che abbiano inserito il Teatro nelle Terapia nel proprio programma terapeutico
CETTORIGINI
Nel 1992, il Teatro Nucleo fonda il Centro per il Teatro nelle Terapie dedicando un luogo specifico alla sua decennale esperienza nell'ambito delle terapie.
L'aspetto terapeutico, sin dalla fondazione della Comuna Teatro Nucleo, nel 1974, è parte costitutiva del suo lavoro teatrale e si sviluppa contemporaneamente alla ricerca di una forma specifica di pedagogia.
Dall'inizio, attraverso lo studio autodidattico e la ricerca applicata nel laboratorio teatrale, Cora Herrendorf ed Horacio Czertok dirigono la loro attenzione verso nuove metodologie sia pedagogiche che terapeutiche.
Le implicazioni terapeutiche connaturate con la pedagogia teatrale di questo secolo e con nuovi metodi per la formazione dell'attore, sono continuamente aggiornate tramite conoscenze provenienti dalla scienza e applicazioni per molteplici target nei più svariati contesti.
Con questo si afferma una visione del teatro come attività culturale globale e come bisogno originario dell'uomo, il cui centrale rituale sociale è l'incontro fra l'attore e lo spettatore.
Le prime iniziative del Teatro Nucleo in Italia si collocano nell'ambito del movimento "Psichiatria Democratica" guidato da Franco Basaglia, che dall'inizio degli anni '70 conduce la lotta contro i metodi "terapeutici" della psichiatria tradizionale italiana.
Nel 1973, Giuliano Scabia lavora nella clinica psichiatrica di Trieste. Nello stesso periodo il Living Theatre lavora a Genova, l'Odin Teatret nel manicomio di Volterra, il Gruppo Libero di Bologna a Imola.
Cora Herrendorf ed Horacio Czertok, dopo la loro emigrazione dall'Argentina nel 1977, lavorano inizialmente nella clinica psichiatrica Rizzeddu a Sassari, Sardegna, per poi venire invitati dal Direttore Slavic dell'ospedale psichiatrico di Ferrara, a contribuire con i mezzi propri del teatro alla mobilitazione del manicomio.
Un anno dopo rifondano il Teatro Nucleo negli stessi locali del manicomio, che per i prossimi dieci anni diventeranno le sale allestite per prove e spettacoli teatrali.
CETTMETODI DI LAVORO
Nella sovrapposizione, anche se forzata, di manicomio e teatro nella fase costitutiva del gruppo si riflette un'idea di teatro, che vede pedagogia, terapia e produttività in una relazione strettamente dialettica.
La pedagogia, sin dalla nascita del gruppo in Argentina, è parte intrinseca del Nucleo: si realizza in numerosi seminari e workshop, nel progetto di un teatro come laboratorio, nella formazione di nuovi attori, nel concepire lo spettatore come partner costitutivo del teatro, nell'utopia del teatro come gruppo di persone tese alla creatività.
Comprende altrettanto l'integrazione di nuove discipline, la ricerca di una dimensione interculturale è il progetto complessivo che porta continuamente a nuove produzioni.
In tutte le sue dimensioni, il Teatro Nucleo lavora per la realizzazione di un'utopia, la cui idea essenziale è la possibilità dell'uomo di realizzarsi attingendo a tutte le proprie fonti.
Il Teatro Nucleo proviene dalla tradizione che comincia con Stanislavskij, Mejerchol'd, Vachtangov e riceve con Artaud, Grotowski e il Living Theatre impulsi completamente nuovi. Rappresenta contemporaneamente anche una corrente specificamente latinoamericana, in cui lo psicodramma viene sviluppato applicando la psicanalisi alla metodologia stanislavskijana per essere, in un secondo momento, completato dalle teorie di Moreno, Pearls, Goffmann e Lowen.
Ed infine giunge, attraverso un contatto strettamente empirico con la realtà sociale e la consultazione di terapeuti e scienziati di varie discipline, ad un concetto operativo, in cui il teatro può essere considerato un caso modello per la comunicazione nel sociale.
Alla particolare attenzione del Teatro Nucleo per i processi di comunicazione fra l'attore e lo spettatore corrisponde un'attenzione altrettanto particolare per i processi di osservazione e percezione all'interno del lavoro del laboratorio.
Il comportamento quotidiano, oggetto di studio privilegiato nel lavoro dell'attore, nel Teatro Nucleo è analizzato in primo luogo per quanto riguarda gli elementi linguistici non verbali.
Dalla constatazione che molti disturbi psichici e molte malattie mentali risultano da una perdita d'identità, da un adattamento conflittuale ai ruoli sociali e da una mancata auto-osservazione, nasce la convinzione, che le forme giocose del teatro possono contribuire allo sviluppo di autoconsapevolezza e responsabilità.
La fondazione del CETT si basa quindi sull'idea che il teatro, in diretto contatto con donne e uomini, giovani e adulti in crisi spesso disperata, possa ridare un senso grazie alla sua inequivocabile forza terapeutica.
CETTFASI DI SVILUPPO
Il Teatro Nucleo, nell'atmosfera rivoluzionaria "permanente" della fine degli anni '70, si impegna in un lavoro di sondaggio e promozione nella propria regione e organizza incontri e congressi sul tema del "teatro nelle terapie". Negli anni '80 è invitato in istituzioni terapeutiche in Italia e all'estero, promuove progetti in parte pluriennali con scuole, associazioni giovanili, istituzioni per disabili psichici e fisici e comunità terapeutiche per ex-tossicodipendenti.
All'inizio degli anni '90 instaura una stretta collaborazione con la comunità Exodus di Don Antonio Mazzi, dalla quale nascono, tra l'altro, un cospicuo progetto di formazione professionale e reinserimento ed una produzione di teatro per gli spazi aperti.
Il Teatro Nucleo ora dirige la sua attenzione verso progetti che integrino i cambiamenti sociali strutturali a livello europeo e sviluppino, dal sistema di ammortizzamento del sociale, nuove qualificazioni professionali.
CETTCONTENUTI
Dall'inizio il Teatro Nucleo cerca di coinvolgere, nei propri interventi nei luoghi della sofferenza, il personale addetto, per trasmettere in tal modo una metodologia di lavoro e permetterne la continuità.
Le conseguenze della routine istituzionale, ma soprattutto le nuove esigenze professionali e la necessità di una nuova interpretazione dei ruoli sociali nell'ambito del lavoro terapeutico, hanno portato il CETT a concentrare la sua attenzione sempre di più sulla formazione professionale degli operatori sociali ed a svolgere inoltre funzioni di supervisione.
Il CETT offre quindi l'opportunità dello studio, dell'approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro per tutti coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito terapeutico.
Il laboratorio del CETT applica un complesso di metodologie, che comprende le tecniche d'improvvisazione, metodi analitici di percezione/osservazione del sé e dell'altro, allenamento fisico e vocale, l'immaginazione attiva affiancato a metodi terapeutici classici.
I metodi mirano ad una migliore conoscenza del proprio sistema emozionale, ad un superamento degli automatismi gestuali, ad un risveglio del ritmo interno e della forza della voce e ad un riappropriarsi del movimento in relazione allo spazio.
Inoltre i metodi sono finalizzati alla conoscenza delle proprie maschere, alla sperimentazione dei principi per lo sviluppo del personaggio teatrale ed alla comprensione di come i conflitti possono funzionare nel senso di un gioco strategico.
Infine il CETT vuole elaborare una metodologia, che permetta di analizzare i comportamenti degli altri possibilmente senza distorsioni di carattere etico-morale.
La dipendenza dai ruoli sociali e dalle aspettative ad essi collegati spesso impedisce agli individui di entrare in contatto con se stessi e gli altri, di vivere l'autodeterminazione e di essere autentici.
Poiché il teatro è un gioco di ruoli che considera sempre le zone d'ombra, che si occupa di un ipotetico "altro da sé", esso mette in discussione i ruoli quotidiani e si propone come campo di sperimentazione per una comunicazione autentica.
Osservare l'altro, osservare se stessi, vedere nell'essere visti non solo è costitutivo della situazione teatrale bensì determina ogni tipo di relazione terapeutica.
Nello stesso modo in cui il lavoro del Teatro Nucleo, si oppone ad interferire nella psiche dell'attore cercando di filtrare ed eliminare da ogni osservazione i giudizi di valore, il lavoro terapeutico nel CETT cerca di identificare e sgombrare gli elementi che diventano spesso inconsapevolmente elementi determinanti e decisivi della diagnosi.
Il CETT quindi sviluppa una nuova prospettiva nell'avvicinamento al contesto terapeutico e offre un prezioso supporto per una relazione dinamica fra personale terapeutico e pazienti, fra operatori sociali e il rispettivo gruppo d'utenza.
CETTATTIVITA'1974/2000
1974:
Buenos Aires (R. Argentina) Corsi per Operatori psicoterapeuti (ad indirizzo drammatico) in due cliniche psichiatriche private ed un Laboratorio all'interno dell'Ospedale Psichiatrico "Borda" (Cora Herrendorf).
1977:
Ferrara (Italia) Ospedale Psichiatrico: Seminari formativi per Operatori (medici, infermieri, Assistenti sociali) e pazienti.
Attività di mobilitazione teatrale all'interno dei reparti ospedalieri.
Interventi terapeutici paramedici per pazienti (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
Sassari (Italia) Gestione di due seminari per operatori sociali del manicomio di Rizzeddu. Gestione di un laboratorio con le utenti del manicomio. Festa d'apertura della struttura manicomiale di Sassari, come conclusione del processo di destabilizzazione, in collaborazione con "Psichiatria Democratica" e "Collettivo Teatrale XXV Aprile" (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
1978:
Ferrara (Italia) Co-organizzazione de "La Scopa Meravigliante", congresso nazionale attorno al ruolo della ricerca teatrale e dell'immagine nel processo di destabilizzazione manicomiale (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
Pordenone (Italia) Attività di mobilitazione teatrale per il Centro di Igiene Mentale della città (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
1979:
Verona (Italia) Attività di mobilitazione teatrale nella Clinica Psichiatrica Universitaria e nel Centro di Salute Mentale di San Giacomo (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
1984:
Ulm Donau (Germania) Laboratorio sul Teatro nella Terapia per Operatori sociosanitari presso l'Einstein Institut (Cora Herrendorf).
Oslo (Norvegia) Corso per Assistenti sociali, Psicologi, professionisti della Salute presso l'Istituto della Sanità norvegese per l'attenzione ai minori disadattati Bjerketum.
Laboratorio presso la Comunità per ex tossicodipendenti Veksthuset dell'Ospedale Psichiatrico (Cora Herrendorf).
1985:
Bielefeld (Germania) Seminario di applicazione del Teatro nella Terapia nella Comunità per ex tossicodipendenti Drogengemeinschaft Casum 12 (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
Oslo (Norvegia) Due seminari di Teatro nella Terapia per professionisti.
Incontri di lavoro nella Scuola per Assistenti Sociali, nel Bjerketum Psykiatriske Behandlingshjem og Skole di Bearum e nella Scuola di Musico Terapia della città (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
Copenaghen (Danimarca) Seminario di Teatro nella Terapia per Operatori Sociosanitari (Cora Herrendorf).
1986:
Bielefeld (Germania) Laboratorio di applicazione del Teatro nella Terapia nell'Ospedale Psichiatrico "Eckartdsheim Bethel", diretto a Medici e pazienti (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
1987:
Bielefeld (Germania) Seminario di applicazione del Teatro nella Terapia nella Comunità per ex tossicodipendenti "Drogengemeinschaft Casum 12" (Cora Herrendorf).
1988:
Ferrara (Italia) Seminario di Teatro nella Terapia Utilizzo delle tecniche drammatiche nelle psicoterapie, per Operatori della U. S. L. 34 di Brescia (Cora Herrendorf).
Bielefeld (Germania) Due Seminari di applicazione del Teatro nella Terapia nella Comunità per ex tossicodipendenti "Drogengemeinschaft Casum 12" (Cora Herrendorf).
1991:
Ferrara (Italia) Laboratorio di sperimentazione teatrale e di Teatro nella Terapia per utenti ed operatori della Comunità per ex tossicodipendenti Exodus di Ferrara (Cora Herrendorf).
1992-1993:
Ferrara (Italia) Primo anno del Progetto "Arte/Socializzazione/Prevenzione". Progetto di Prevenzione al Disagio Giovanile e alle Tossicodipendenze, rivolto agli utenti ex tossicodipendenti della Comunità Exodus, sede di Ferrara e agli studenti delle Scuole Medie Superiori del Comune di Ferrara, promosso dal Comune di Ferrara (Ass. alle Politiche Giovanili) e dal Ministero degli Affari Sociali (Coordinamento: Cora Herrendorf - Docenze: Horacio Czertok, Cora Herrendorf, Antonio Tassinari e Nicoletta Zabini in collaborazione con gli Operatori della Comunità Exodus Ferrara, sede Cocomaro di Focomorto).
1993:
Ferrara / Lugo di Romagna (Italia) Seminario di Teatro nella Terapia Utilizzo delle tecniche drammatiche nelle psicoterapie, per Operatori della U.S.L. 36 di Lugo - RA (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
Ferrara (Italia) Laboratorio di sperimentazione teatrale e di Teatro nella Terapia per gli utenti della Comunità per ex tossicodipendenti Exodus di Ferrara (Cora Herrendorf).
1994:
Ferrara (Italia) Conduzione del "Progetto Pilota di Formazione e Reinserimento Lavorativo di ex tossicodipendenti nel settore della Produzione Teatrale" per la Comunità Exodus, finanziato dal Ministero del Lavoro (Direzione e Coordinamento: Cora Herrendorf, Horacio Czertok Assistenti: Antonio Tassinari e Nicoletta Zabini. Tecnica della Comunicazione: Marzia Marchi).
Bielefeld (Germania) Laboratori di Teatro nella Terapia per medici, psichiatri e operatori sociosanitari, promossi dall'Associazione Kunsthaus (Cora Herrendorf).
Ferrara (Italia) Seminario di Teatro nella Terapia Utilizzo delle tecniche drammatiche nelle psicoterapie, per Operatori e medici della U.S.L. 36 di Lugo -RA (Cora Herrendorf ed Horacio Czertok).
1995:
Bielefeld (Germania) Laboratorio di Teatro nella Terapia per medici, psichiatri e operatori socio-sanitari, promossi dall'Associazione Kunsthaus (Cora Herrendorf)
Ferrara (Italia) Tre Laboratori residenziali di Teatro nella Terapia per operatori sociosanitari pubblici e privati(Cora Herrendorf).
Imola (Italia) Laboratorio della durata di due mesi, rivolto a donne di strutture psichiatriche intermedie e gruppi appartamento del Servizio di Salute Mentale (Imola) ed operatrici Sociosanitarie, in collaborazione con l'Associazione La Cicoria (Cora Herrendorf, Assistenza: Nicoletta Zabini).
Monaco (Germania) Laboratorio di Teatro nella Terapia, promosso da un gruppo autogestito di Operatori Sociali, area D.G.B. - Sindacato Tedesco (Horacio Czertok).
1996:
Imola (Italia) Progetto di formazione di Teatro nella Terapia, per Operatori sociali, in collaborazione con l'Associazione "La Cicoria", promosso dall'Assessorato ai Servizi Sociali, U.S.L. N° 23 del Comune di Imola(Cora Herrendorf).
Forlì (Italia) Corso di formazione per Operatori sociali del settore privato e del volontariato, promosso dalla U.S.L. del Comune di Forlì. Partecipazione al Convegno "I Luoghi del Disagio", promosso da Accademia Perduta / Romagna Teatri e dall'Azienda U.S.L di Forlì (Cora Herrendorf).
Imola (Italia) Secondo anno del Progetto di Teatro nella Terapia rivolto a donne di strutture psichiatriche intermedie e gruppi appartamento del Servizio di Salute Mentale dell'U.S.L. N° 23 del Comune di Imola (Cora Herrendorf).
Monaco (Germania) Laboratorio di Teatro nella Terapia, promosso da un gruppo autogestito di Operatori Sociali, area D.G.B. - Sindacato tedesco (Horacio Czertok).
Ferrara (Italia) Secondo anno del Progetto "Arte/Socializzazione/Prevenzione". Progetto di prevenzione al disagio giovanile e alle tossicodipendenze, rivolto a Studenti delle Scuole Medie Superiori, promosso dall'Ass. alle Politiche Giovanili del Comune di Ferrara e dal Ministero degli Affari Sociali (Coordinamento: Cora Herrendorf; Docenze: Antonella Antonellini, Nicoletta Zabini)
Ferrara (Italia) Stage Internazionale di Teatro nella Terapia promosso in collaborazione con la Coop. Kuntshaus di Bielefeld ( Germania ).
Bondeno - FE (Italia) Laboratorio di applicazione del Teatro nella Terapia, rivolto agli utenti ex tossicodipendenti della Comunità Exodus (Coordinamento: Cora Herrendorf. Docenze: Antonio Tassinari. Georg Sobbe).
Bielefeld (Germania) Laboratorio di Teatro nella Terapia per Medici Psichiatri e Operatori Socio Sanitari, promosso della Coop. Kuntshaus di Bielefeld (Cora Herrendorf).
Ferrara (Italia) Progetto di Formazione Professionale per Operatori Sociali del Settore Privato del Volontariato. Ente gestore "Enaip Ferrara". Finanziamento dell'Assessorato Politiche Attive del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Ferrara (Coordinamento: Cora Herrendorf).
1997:
Ferrara (Italia) Docenza di Animazione Teatrale nel Corso di Formazione Professionale "Addetta ai servizi sociali del tempo libero per anziani" promosso dal Centro di Formazione Professionale ENAIP di Ferrara.
Monaco di Baviera (Germania) Laboratorio di Teatro nella Terapia promosso da un gruppo autogestito di operatori sociali, area DGB - sindacato tedesco (Horacio Czertok).
Ferrara (Italia) Seconda Fase del Progetto di Formazione Professionale per Operatori Sociali del Settore Privato del Volontariato. Ente gestore "Enaip Ferrara". Finanziamento dell'Assessorato Politiche Attive del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Ferrara (Coordinamento: Cora Herrendorf ).
Forlì (Italia) Due Corsi di formazione per Operatori sociali del settore privato e del volontariato, promosso dalla U.S.L. del Comune di Forlì (Cora Herrendorf, Nicoletta Zabini).
Ferrara (Italia) Seconda Fase del Secondo anno del Progetto "Arte/Socializzazione/Prevenzione". Progetto di prevenzione al disagio giovanile e alle tossicodipendenze, rivolto a Studenti delle Scuole Medie Superiori, promosso dall'Ass. alle Politiche Giovanili del Comune di Ferrara e dal Ministero degli Affari Sociali (Coordinamento: Cora Herrendorf. Docenze: Antonella Antonellini, Nicoletta Zabini ).
Ferrara (Italia) Due Stages residenziali sul Teatro nelle Terapie per operatori sociosanitari pubblici e privati.
1998-1999:
Ferrara (Italia) Corso di formazione per operatori sociali all'interno dell' "Iniziativa Comunitaria Occupazione - HORIZON - progetto 2413/E2/H/R - LIGABUE" in collaborazione con l'EnAIP (Coordinamento e docenza: Cora Herrendorf; Docenza: Horacio Czertok).
1998-1999:
Ferrara (Italia) Progetto Youthstart "Progetto di creazione d'impresa teatrale e dell'animazione culturale" (Cod. 2639/E2/Y/R) promosso dalla Comunità Europea, in collaborazione con EnAIP regionale e provinciale, rivolto a giovani disagiati
(Coordinamento e docenza: Cora Herrendorf; Docenza: Horacio Czertok, Antonio Tassinari e personale del Teatro Nucleo).
1998-1999-2000:
Modena (Italia) Docenza di Teatro nelle Terapie presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Modena (Horacio Czertok).
1999:
Buenos Aires (Argentina) Seminario di Teatro terapia presso l'AMIA (Cora Herrendorf, Horacio Czertok).
2000:
Padova (Italia) Docenze nel I° Incontro del "Corso di formazione biennale Teatro nel disagio" organizzato da Laboratorio Artaud, con il patrocinio dell'Associazione Europea per le Arti Terapie (Cora Herrendorf e Horacio Czertok).
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