Opere aperte. Laboratorio di sguardo.
Allenarsi a guardare il teatro, le arti visive, il mondo

COSA

Comprendere meglio le arti visive e performative contemporanee -e per estensione la realtà circostante- avvicinandosi ad esse in modo leggero, ludico, interattivo e partecipato. Per accorgerci che il modo in cui guardiamo le cose cambia le cose. Per «guardarsi guardare», direbbe Maurice Merleau-Ponty.
Cosa si fa in questi incontri? Si curiosa fra luminose esperienze di arte contemporanea, visiva e performativa. Se ne parla, attraverso una quantità di ottimi esempi. Si fanno alcuni piccoli esercizi di sguardo che avranno per oggetto fenomeni della realtà circostante, tra cui alcune proposte performative, artistiche e culturali.
Per chiarezza: non si tratterà in alcun caso di emettere giudizi espliciti su ciò che si vede.
Sarà un concreto, minuzioso allenamento alla consapevolezza di come si guarda: i partecipanti saranno invitati, attraverso pratiche semplici e serene, ad osservare ciò che li circonda. Si tratterà, in altre parole, di cercare quella diminuzione di sé che solo permette al mondo di rivelarsi.

 

DESTINATARI

 

Persone curiose: di sé e del mondo.

DURATA

 

8 incontri di 2 ore ciascuno (17.30-19.30)

CALENDARIO

21 febbraio
7 e 23 marzo
11 e 26 aprile
9-16-23 maggio
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 40
DOVE
Al Teatro Julio Cortázar, via della Ricostruzione 40, Pontelagoscuro (FE).
CONDUTTORE
Michele Pascarella. Critico di teatro, danza e arti visive. Curioso di altre arti.
Da un quarto di secolo mette assieme e mescola storie, parole, immagini e persone. Come studioso di arti performative si interessa in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche. Grazie al DAMS di Bologna scopre il mondo delle arti visive contemporanee: autori sorprendenti e opere luminose che hanno attraversato gli ultimi cento anni. E forse qualcuno in più. http://michelepascarellateatro.blogspot.it/
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI (entro venerdì 1 febbraio 2019)
Per info sui contenuti del laboratorio
346 4076164 (Michele Pascarella)
Per info organizzative e iscrizioni
info@teatronucleo.org
0532 464091
Il laboratorio sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
«Una cosa è contenta d’essere guardata dalle altre cose solo quando è convinta di significare se stessa e nient’altro, in mezzo alle cose che significano se stesse e nient’altro».
(Italo Calvino, Palomar, 1983)