Cora Herrendorf 

Nel 1974 fonda a Buenos Aires con Horacio Czertok la Comuna Nucleo con cui quattro anni più tardi abbandonerà definitivamente l’Argentina stabilendosi in Italia, a Ferrara, dove il gruppo prenderà il nome odierno di Teatro Nucleo. Dal ’74 ad oggi lavora come attrice e/o regista in gran parte delle  produzioni del Teatro Nucleo.

Da allora, parallelamente al lavoro d’attrice e regista, si occupa dell’applicazione delle tecniche di ricerca teatrale alle terapie di recupero dei disabili psicofisici e lavora presso svariate istituzioni psichiatriche pubbliche e private e comunità per ex-tossicodipendenti in Argentina, Germania, Norvegia, Svezia, Italia. 

Questa lunga ricerca applicata la porta a fondare nel 1995 a Ferrara il CETT, Centro per il Teatro nelle Terapie, dove si occupa prevalentemente della formazione di operatori sociosanitari, attraverso la Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale “L’Attore Sciamano” che dirige presso il Teatro Julio Cortazar. 

Nel 2007 dà vita a Donne Comunitarie, gruppo teatrale comunitario di genere, per cui dirige gli spettacoli “Signora Memoria” (2007), “La Balera di Filomela” (2009) e “Asylum – il manicomio delle attrici” (2012). Da più di quarant’anni tiene seminari di formazione per giovani attori e ha sviluppato una propria peculiare metodologia pedagogica che la fa apprezzare come Maestra di Teatro in svariate parti del mondo.

 

Horacio O. Czertok

Co-fondatore e Presidente Teatro di Nucleo s.c. a r.l., il regista, drammaturgo e attore, Horacio Czertok è inoltre autore del volume “Teatro in esilio”, edito in Italia  da Bulzoni nel 2000 e da Editoria&Spettacolo nel 2011. L’edizione tedesca, per i tipi di  Brandes&Apsel Frankfurt a. Main è del 2001, mentre nel 2013 è l’edizione ungherese (Kjarat, Budapest). Nel 2016, con il titolo  “Theatre of Exile”, il libro di Horacio Czertok viene pubblicato dalla  Routledge, London-New York.

Emerito Studioso presso la Clinica Psichiatrica delle Università di Ferrara e di Modena e Reggio Emilia, e titolare del Corso di Laurea in Riabilitazione Psichiatrica dal 2001 al 2012, è  Responsabile dei progetti di teatro applicato alla salute mentale del Teatro Nucleo, a partire dalle esperienze dell’Ospedale Psichiatrico di Ferrara (1977) fino al 2017.  Dirige anche le attività teatrali rivolte ai pazienti  del DSM di Ferrara e Copparo dal 2006 al 2012. Dal 1993 al 2004 è Direttore del Laboratorio Teatrale del Centro Teatrale Universitario di Ferrara.

Direttore del Laboratorio Teatrale permanente presso la Casa Circondariale G. Satta di Ferrara dal 2005 e fondatore del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, è coordinatore dei progetti europei, partenariati strategici Erasmus+ del Teatro Nucleo e Ambasciatore dell’agenzia nazionale italiana della piattaforma europea EPALE. 

 

Natasha Czertok

Laureata  con lode in Comunicazione Pubblica della Cultura e delle Arti (Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara) e diplomata alla Scuola di Alta Formazione “Il Teatro come strumento per le professionalità educative” (Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna). Formatasi al Teatro Nucleo, qui lavora dal 2001, partecipando come attrice  a gran parte delle  produzioni , per spazi aperti , non convenzionali e teatrali in tutte le  tournée nazionali e internazionali .  Ha approfondito lo studio della danza classica e moderna con Gladiola Orozco del Ballet Teatro del Espacio (Mexico D.F), e gli studi di  danza contemporanea con numerosi maestri, in particolare Giorgio Rossi (Sosta Palmizi) , Michele Monetta, Yves Le Breton (mimo corporeo) , P.P.Koss (Butoh ), Roberta Carreri, Judith Malina, Emma Dante, Alessandro Berti . Ha fondato Garabombo Teatro (1999-2001) e il festival di arti urbane” Urbanica” di Ferrara. Per Teatro Nucleo cura  il  Totem Arti Festival (2012-2018) e Totem Scene Urbane (prima edizione 2019) e il progetto di residenze artistiche “Cose Nuove”.

E’ docente di espressione corporea alla Scuola di Formazione per Operatori Teatrali nel Sociale “L’Attore Sciamano” (Teatro Nucleo). Conduce progetti  pedagogici presso istituzioni, scuole e diversi ambiti di disagio sociale. Da Aprile 2013 collabora in qualità di esperta in Comunicazione e Formazione teatrale al  processo partecipativo Community Lab ideato da Agenzia Sanitaria e Sociale Regione Emilia Romagna per la Provincia  di Ferrara. Tra le sue regie teatrali  si citano: “Domino” (produzione Teatro Nucleo 2018) “Tenebra” (teatro, regia Natasha Czertok e Davide Della Chiara) “Luce nell’ombra”(teatro) -Selezione “Premio Scenario per Ustica” 2014, gli spettacoli di teatro ragazzi “In the bottle” e “Chenditrì-L’albero delle caramelle”  , “Knot”(teatrodanza) ,finalista al premio “Le Voci dell’anima” 2007.

 

Martina Pagliucoli 

Laureata in Scienze Antropologiche presso l’Università di Bologna a seguito di un viaggio di ricerca all’Odin Teatret, con una tesi interdisciplinare tra il teatro e l’antropologia: “Vindenes Bro. Un esempio di teatro transculturale”, seguendo il percorso del Ponte dei Venti coordinato da Iben Nagel Rasmussen. Si è formata inoltre con Othiasos-Teatro Natura , Michele Monetta, e presso il Teatro Ridotto.  Nel 2010 prende parte al progetto di documentazione e memoria I Confini dell’Umano con la direzione di Pietro Floridia e Alicja Borkowska, che porterà allo spettacolo “La Legge. Storie ai margini della Bossi Fini” con la regia di Pietro Floridia. Sempre nel 2010  partecipa al progetto-spettacolo La Memoria della Carne con la regia di Anna Dora Dorno.

Dal 2013 inizia la formazione al Teatro Nucleo dove lavora stabilmente dal 2014 come attrice, organizzatrice, ideatrice di progetti formativi.

 

 

Marco Luciano 

Studia Lettere e Filosofia alla Federico II di Napoli. Inizia molto giovane il suo percorso artistico con la compagnia “I Refrattari” di Caserta con la quale allestisce vari spettacoli di commedia dell’arte.

 Il suo percorso di formazione lo ha portato a studiare con  importanti maestri a livello nazionale ed internazionale, Yves Lebretòn, Eugenio Barba, Enzo Moscato, Cora Herrendorf, Peppe Lanzetta, Horacio Czertok, Bruno Leone, Lucio Dalla. Nel 2003 entra a far parte del C.R.A.S.C. Centro di Ricerca sull’Attore e Sperimentazione Culturale di Napoli, allora diretto da Lucio Colle.

Con il C.R.A.S.C. lavora a vari spettacoli sia come attore che come regista. Tra le esperienze più importanti di questa collaborazione  “Napoli. Interno. Giorno.” (ideazione e regia) prodotto dal Napoli Teatro Festival nel 2012, “Barbarella e altre lontananze..” (regia di Peppe Lanzetta).

Dal 2005 al 2013 gestisce STUDIOTEATRO spazio di proposta teatrale indipendente nel cuore del centro storico di Napoli dando vita a “L’Indispensabile/rassegna permanente del teatro indipendente”.

 Nel 2009 fonda il gruppo A.R.T.I. Area Ricerche Teatrali Indipendenti con il quale da vita a numerosi spettacoli come regista, tra cui “Candido” (vincitore nel 2011 del premio “Home” indetto dalla scuola Holden diretta da Alessandro Baricco”) e  “Lontano nella Neve/storie d’amore e resistenza…” (2016/vincitore del premio Accendi la Resistenza indetto dal Museo della Resistenza e dal Polo del ‘900 di Torino). Nel 2011 fonda l’Osservatorio Permanente per i Nuovi Linguaggi di S.Agata de’ Goti (Bn).

A Torino ha organizzato il M.O.S. Festival di Teatro per i Grandi Spazi della Città di Moncalieri e la rassegna “T.P.F./Teatro di Piccolo Formato” in collaborazione con il Teatro Superga di Nichelino , oltre a dirigere dal 2014 al 2017 un laboratorio di creazione permanente per utenti psichiatrici e studenti universitari in collaborazione con la Asl Torino 1 e l’associazione Mente Locale.

Nel 2018 inizia la sua collaborazione con Teatro Nucleo come attore, regista  e organizzatore e lavora nell’ambito del progetto di Laboratorio Teatrale con gli attori-detenuti della Casa Circondariale “C. Satta” di Ferrara.

 

Veronica Ragusa

Attrice, regista, formatrice teatrale, si forma frequentando molteplici ambienti artistici in Piemonte.

Dal 2019 collabora con Teatro Nucleo occupandosi di progetti pedagogici per bambini, ragazzi e adulti, di organizzazione e progettazione culturale. Le esperienze di maggiore rilievo e valenza formativa che la portano all’acquisizione delle competenze che oggi mette in campo sono il corso di laurea triennale presso il DAMS di Torino a indirizzo teatrale, il diploma presso l’Atelier di Teatro Fisico di Philip Radice, il corso di Canto, Teoria e Solfeggio Jazz della Scuola Civica di Musica della città di Torino, il lavoro pluriennale con la compagnia A.R.T.I. Area Ricerche Teatrali Indipendenti diretta da Marco Luciano, la formazione attoriale con Lucio Colle. Per molti anni inoltre lavora come artista di strada percorrendo l’Europa in lungo e in largo con spettacoli singoli o di gruppo, esperienza che la porta ad innamorarsi dell’incontro diretto e sincero col pubblico e a calcare molteplici palcoscenici non convenzionali, piazze, strade, e luoghi urbani in genere – acquisendo di questi una visione poetica, sociale, politica aperta, che permea il suo agire nelle attività che promuove e a cui prende parte.

 

Giovanni Iaria 

Laureando in Architettura presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, nel 2018 ottiene la qualifica di macchinista teatrale seguendo il corso “Macchinista per il Teatro Italiano e per lo Spettacolo dal Vivo” presso la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Nello stesso anno lavora al 64° Festival Puccini di Torre del Lago Puccini e come freelance per altri Teatri di Tradizione dell’ Emilia Romagna. Dal 2019 lavora come tecnico al Teatro Nucleo.

 

 

 

 

Maria Donnoli

Esperta in progettazione, organizzazione e comunicazione, settori in cui opera da oltre quindici anni, prima in contesti aziendali multinazionali e quindi in ambito artistico-culturale che oggi rappresenta il suo principale canale di intervento. Laureata in filosofia all’Università degli Studi di Bologna, specializzata in comunicazione multimediale presso l’Università degli Studi di Lecce e in Project Management (ENFAP), incrocia e ibrida linguaggi e competenze – dalle performing arts alla radio, dai social media all’ufficio stampa a livello nazionale. Sua dal 2010 la direzione organizzativa e della comunicazione del festival di arti multidisciplinari contemporanee perAspera, attraverso il quale è entrata in contatto con molti esponenti della ricerca artistica contemporanea. Dal 2018 cura l’ufficio stampa e la comunicazione social di Teatro Nucleo.
Collabora inoltre con Ateliersi, Cronopios, Scie Festival, Closer Festival, Totem Scene Urbane, Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. Ha al suo attivo docenze in ambito di comunicazione e organizzazione di eventi.