2015/2016 –  Dal Po al Plata

Si chiama “Un ponte tra il Po e il Plata – Teatro per l’Inclusione” ed è l’ambizioso progetto per il quale Cora Herrendorf, maestra, regista e fondatrice del Teatro Nucleo, andrà a lavorare in Argentina nei prossimi mesi.
Si tratta di un progetto internazionale che mira a includere nella stessa produzione di teatro per gli spazi aperti diverse comunità di migranti che si sono stabilite e vivono ormai da diverse generazioni in Argentina. Il progetto è di ampio respiro e prevede l’attivazione di diverse partenship istituzionali ed artistiche, con lo scopo di dare vita a una produzione che debutterà oltre oceano nel 2016.
Durante la sua prossima permanenza in Argentina la regista getterà infatti le basi per la costruzione di una grande produzione da lei orchestrata, nella quale lo scopo sarà includere in un lavoro condiviso le diverse culture europee dei migranti in Latinoamerica. La parola chiave è inclusione e lo scopo principale è mettere insieme queste diverse presenze in unico progetto che racconti come queste culture si sono contaminate immaginando quella che oggi è una nazione: l’Argentina. Per questo primo anno saranno coinvolte associazioni di cultura italiana, spagnola ed ebraica, ma il progetto è in divenire e prevede il sempre maggiore coinvolgimento dei diversi Istituti di Cultura.Gli appuntamenti a Buenos Aires saranno molti e impegneranno Cora Herrendorf su più livelli. Sarà inaugurata la prima sede internazionale del Cett.
La Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale avviata a Ferrara nel 2001 sbarca a Buenos Aires e apre una sua sede nella capitale argentina grazie alla collaborazione con il “Foro de Salud Mental (Foro di salute mentale) e altre istituzioni e organizzazioni che si occupano di questa tematica .
Il viaggio sarà anche l’occasione per concertare un’edizione in lingua spagnola del libro scritto da Horacio Czertok “Teatro in Esilio” che giunge quindi alla sua sesta edizione, due uscite in Italia prima per Bulzoni successivamente per Editoria&Spettacolo, una in Germania per Brandes&Aspel, una in Ungheria per Kijarat, la recentissima in lingua inglese per Routledge. Il titolo ipotizzato per la traduzione spagnola è “Teatro del destierro”.

Il vincolo tra Ferrara e Buenos Aires parte dal 2004, quando il Teatro Nucleo, invitato a presentare lo spettacolo “Quijote” dall’istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, dalla Municipalidad di Buenos Aires (Comune di Buenos Aires) e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, gettò le basi per il “gemellaggio tra la capitale argentina e Ferrara”. Da allora la collaborazione tra Teatro Nucleo e referenti culturali e istituzionali del paese latino americano si sono approfonditi e sviluppati senza soluzione di continuità, attraverso progetti di formazione e produzione di respiro internazionale. In particolare citiamo il Grupo Amplio Salvatablas che opera in Argentina per l’applicazione, l’esercizio e il rispetto dei diritti umani anche attraverso la pratica teatrale. Tra questa realtà e il Teatro Nucleo, grazie al partenariato aperto da Horacio Czertok, anche in virtù della sua attività di direttore del Teatro della Casa Circondariale di Ferrara, è aperto uno scambio di esperienze ed e metodologie.

ascolta il podcast di RadioEmiliaRomagna sul progetto Tanos de Argentina

2012   Fra  Agosto e Dicembre del 2012 Cora Herrendorf e Antonio Tassinari del Teatro Nucleo hanno condotto una serie di attività in varie località argentine. Lo sviluppo e il radicamento di tali attività andranno a costituire, a partire dal 2013, le basi di una sede operativa stabile del gruppo in Argentina.

Agosto 2012  San Fernando del Valle (Capitale della Provincia di Catamarca)

Laboratori per la formazione di attori e registi del Teatro per gli Spazi Aperti,  promossi  dal Grupo di Teatro Comunitario “Los Guardapalabras de la Estaciòn”  e della locale Università  in collaborazione con la Municipalità.

Il Progetto 2013 prevede la realizzazione di un Laboratorio rivolto ad un selezionato gruppo di giovani attori locali che porterà alla creazione di uno spettacolo per gli Spazi Aperti e la conformazione di un gruppo stabile capace di rappresentare il territorio di appartenenza a livello nazionale e internazionale.

Settembre/Ottobre 2012  Ciudad de Buenos Aires

Laboratorio di Regia del Teatro per gli Spazi Aperti, promosso da E.M.A.D. (Scuola Metropolitana di Arte Drammatica),  per il  Corso di Formazione per l’Attore negli Spazi Aperti diretto dal Grupo de Teatro Callejero La Runfla.

Nel 2013 il Teatro Nucleo è stato impegnato nella direzione di uno spettacolo di teatro per gli spazi aperti con i giovani attori diplomati della Scuola.

Ottobre 2012 Ciudad de Buenos Aires

Partecipazione di Cora Herrendorf al XIII Congresso Metropoltano di Psicologia di Buenos Aires, invitata ad intervenire nella sessione “Discipline artistiche, salute mentale e  interdisciplinarietà”, portando la sua decennale esperienza nel campo teatrale applicato alle terapie del disagio psichico e sociale.

Ottobre/Dicembre 2012 Mar del Plata (Provincia di Buenos Aires)

Laboratorio di Creazione Teatrale Comunitaria “Tanos de Argentina” (italiani d’Argentina), rivolto a cittadini di origine italiana di tutte le generazioni della città della costa atlantica.

La prima sessione del Progetto, patrocinato e sostenuto dalla Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo della Regione Emilia Romagna, dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e dal Consolato italiano in Argentina e organizzato dal Proter e dai Com.it.es di Mar del Plata  si conclude con la presentazione dello spettacolo “Memorie Migranti” frutto del laboratorio che fa memoria della grande migrazione italiana in Argentina della fine ottocento, primi novecento.