1987
VOCIFER/AZIONE

concerto teatrale dedicato a Demetrio Stratos

direzione musicale e messa in scena:
Cora Herrendorf
in scena:
Cora Herrendorf, Marcello Monaco, Antonio Muñoz, Paolo Nani, Harald Schmidt, Antonio Tassinari, Nicoletta Zabini

Anni di ricerca caratterizzata da studi interdisciplinari ci hanno permesso l’accostamento a rituali rivelati dall’antropologia e il confronto con discipline psicofisiche per lo sviluppo dell’attore.

Si concretizza con Vocifer/azione l’idea di mostrare un aspetto di tutto quello che, finora, è sempre stato un momento di ricerca privato, non spettacolare, “segreto” e circoscritto alle ore di allenamento; quel materiale che man mano ha acquistato vita autonoma e rivelato forze inaspettate: la voce.
Lo studio sulla voce ha sempre avuto una valenza singolare: la possibilità di liberare stati di energia pura incommensurabilmente ricchi, dagli abiti culturali che la comprimono nelle profondità dell’essere.

 

La voce ci si è rivelata come un veicolo di introspezione molto importante, sebbene il contesto socio-culturale la confini entro precisi limiti di tolleranza.

E` un fatto che la voce nasconde potenzialità impensate dell’essere umano e caratteristiche tali da inciderne lo stato d’animo e lo stato di coscienza.

Tale consapevolezza ci ha spinto a cercare altre possibilità. l’incontro con la generosità e la sensibilità dolce e feroce di Demetrio Stratos, che è stato in questi anni un nostro amato riferimento ideale.
I risultati attuali di questa ricerca sono stati composti all’interno di un ideale concerto per un ideale pubblico. La voce è diventata canto, suono, rumore e poi musica. Concerto.

“…lavoro psicologico, ricerca intorno a se stessi, verso quella “interezza” dell’espressione che non è compromessa da nessuna superficie, ma è solo profondità e coscienza propria…”
( Il Messaggero, Roma (I), 26/10/88 )

“…Questi “comici italiani” hanno incendiato ieri la notte della piazza Las Platerias con il sangue delle loro corde vocali, perché tutti ne bevessero…e i cavalli di pietra sputavano sangue di Teatro, non di menzogna…”
( El Ideal Gallego, Santiago de Compostela (ES), 29/7/87