Attore Sciamano. Scuola di formazione per l’interazione teatrale nel sociale.
Direzione didattica: Cora Herrendorf e Horacio Czertok

Un percorso che – a partire dall’esperienza quarantennale di Teatro Nucleo – si propone come opportunità di sviluppo professionale per educatori, operatori sociali, psicologi e psicoterapeuti, pedagogisti, insegnanti, attori, registi, drammaturghi e tutti coloro i quali credono nell’importanza del teatro come strumento pedagogico, per un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico.

La Scuola sviluppa infatti una nuova prospettiva nell’avvicinamento al contesto sociale e/o terapeutico e offre un prezioso supporto per una relazione dinamica fra operatori sociali e il rispettivo gruppo d’utenza.

Con la direzione didattica di Cora Herrendorf e Horacio Czertok, Attore Sciamano si estende sul
triennio 2020-2022 e annualmente si compone di moduli intensivi a cadenza mensile, fruibili anche
singolarmente.

I percorsi intensivi di Attore Sciamano applicano un complesso di metodologie che comprendono tecniche d’improvvisazione, metodi di percezione/osservazione del sé e dell’altro, allenamento fisico e vocale, immaginazione attiva che affianca il lavoro pedagogico.

I metodi mirano ad una migliore conoscenza del proprio sistema emozionale, ad un superamento degli automatismi gestuali, ad un risveglio del ritmo interno e della forza della voce, a un riappropriarsi del movimento in relazione allo spazio.

Inoltre sono finalizzati alla conoscenza delle proprie maschere, alla sperimentazione dei principi per lo sviluppo del personaggio teatrale ed alla comprensione dei conflitti come gioco strategico.

Tutto ciò è possibile solo se si acquisice una qualità di osservazione che permetta di analizzare i comportamenti – propri e altrui- senza distorsioni di carattere etico-morale.

La dipendenza dai ruoli sociali e dalle aspettative a loro collegati spesso impedisce agli individui di entrare in contatto con se stessi e gli altri, di vivere l’autodeterminazione e di essere autentici.

Il teatro è un gioco che considera sempre le zone d’ombra, mette in discussione i ruoli quotidiani e si propone come campo di sperimentazione per una comunicazione autentica.

Osservare l’altro, osservare se stessi, vedere nell’essere visti non solo è costitutivo della situazione teatrale bensì determina ogni tipo di relazione terapeutica.

Allo stesso modo, il lavoro di Teatro Nucleo si oppone ad interferire nella psiche dell’attore, cerca di filtrare ed eliminare da ogni osservazione i giudizi di valore, di identificare e sgombrare i pregiudizi, che diventano spesso inconsapevolmente elementi determinanti e decisivi delle presunte diagnosi.

La Scuola quindi sviluppa una nuova prospettiva nell’avvicinamento al contesto sociale e/o terapeutico e offre un prezioso supporto per una relazione dinamica fra operatori sociali e il rispettivo gruppo d’utenza.

Teatro Nucleo, fondato nel 1974 a Buenos Aires (Argentina) da Cora Herrendorf e Horacio Czertok
con il primo nome di Comuna Nucleo e stabilitosi definitivamente a Ferrara nel 1978, è oggi una realtà
composita dove diverse progettualità artistiche operano sul territorio cittadino, nazionale e internazionale, una cooperativa teatrale dove i fondatori e le nuove generazioni di attori e registi operano in sinergia con altre realtà associative e istituzionali.

Teatro Nucleo vede il teatro come strumento di trasformazione sia per lo spettatore che per l’attore.
Focalizza la sua attenzione sulla relazione che si crea tra questi curandone gli aspetti più intimi.
È questa un’ottica trasversale che permea il suo agire: nelle produzioni, nella formazione, nella direzione artistica.

Non vede un pubblico preferenziale, identifica nell’essere umano di qualsiasi genere, etnia, età, classe sociale un possibile interlocutore. Da un imperativo di giustizia elementare e dall’idea che proprio in costoro è possibile trovare nuova linfa e nuovo senso all’arte, è spinto a rivolgere grande attenzione a tutti gli esclusi dalla fruizione e produzione artistica. Su questa rotta orienta la sua costante ricerca di un
linguaggio quanto più universale orientato dal motto: ora e qui!

Il Teatro Nucleo proviene dalla tradizione che comincia con Stanislavskij, Mejerchol’d, Vachtangov e Strasberg sullo studio dell’emotività, della “verità”, della fisicità dell’attore e del personaggio nutrendosi anche delle ricerche sullo studio dello psicodramma teorizzato da Moreno e approfondito a partire dagli anni ‘60 in Latinoamerica da molteplici studiosi . Riceve con gli insegnamenti di Artaud, Grotowsky, il Living Theatre e l’Odin Teatret nuovi orizzonti.

Teatro Nucleo sviluppa così, in oltre 40 anni, un Metodo (codificato all’interno di un percorso formativo
permanente) che oggi propone come opportunità di sviluppo professionale per attori e registi/drammaturghi, ma anche per operatori sociali, educatori, insegnanti e tutti coloro i quali credono nell’importanza del teatro come strumento pedagogico.
L’attenzione e lo studio delle implicazioni terapeutiche connaturate alla pedagogia dell’attore del ventesimo secolo hanno portato il Teatro Nucleo verso nuove metodologie pedagogiche sperimentando questo modello di pratica teatrale in svariati contesti, dalle prime esperienze nel 1977 nell’Ospedale Psichiatrico di Ferrara al progetto “EXODUS”, al lavoro che compie nella Casa Circondariale di Ferrara (dal 2005) e in altri contesti in cui il teatro si pone come strumento di trasformazione e inclusione sociale.

Teatro Nucleo porta con forza la visione che il teatro sia una attività culturale globale e un bisogno originario dell’uomo. Osservare l’altro, osservare se stessi, vedere nell’essere visti non solo è costituitivo della situazione teatrale bensì determina ogni tipo di relazione umana.
Con la scuola per operatori teatrali proponiamo un percorso che approfondisce la funzione sociale del
teatro. Il teatro come metodo per estendere l’esperienza artistica a contesti non istituzionalmente dedicati alla fruizione e alla produzione artistica.

Clicca per consultare il programma e il calendario dei percorsi 2020-2021 aggiornato

Informazioni
Ogni anno prevede workshop intensivi a cadenza mensile fruibili anche singolarmente.

Sede
Teatro Julio Cortàzar
Via Ricostruzione 40, Pontelagoscuro. Ferrara

Modalità di iscrizione (max 10 partecipanti)
Per partecipare è necessario inviare una domanda di Iscrizione all’indirizzo teatronucleo@gmail.com con le seguenti informazioni: nome e cognome, indirizzo postale, telefono; motivazioni per l’iscrizione alla Scuola, occupazione, studi , esperienze lavorative e/o teatrali.

Alla conferma dell’iscrizione verrà inviata una scheda da compilare e rispedire firmata al medesimo indirizzo. Verranno inoltre inviate tutte le informazioni su vitto e alloggio e su come arrivare alla sede di lavoro.

Ci teniamo a ricordare che abbiamo rinnovato i locali, per renderli agevoli e in linea con le nuove normative sul contrasto e il contenimento dell’emergenza sanitaria.
Ogni partecipante dovrà portare un’autocertificazione in cui attesta di non essere sottoposto a misure di quarantena o isolamento domiciliare, né di avere sintomi influenzali. è necessario essere muniti di propria mascherina.  
 

Tutte le attività formative di Teatro Nucleo, sono riconosciute dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero per i Beni e le attività Culturali 

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