inthebottleAtto unico della durata di 50 minuti Produzione:

Obsoleta/Teatro per l’ambiente
Teatro Nucleo

Regia: Natasha Czertok
Drammaturgia: Natasha Czertok e Greta Marzano
In scena: Sara Draghi (Ginestra), Martina Pagliucoli (Sofronia)

In collaborazione con il Teatro Julio Cortàzar, il Festival dei Diritti e il progetto Ricl.arte.Fe

 LO SPETTACOLO
In the Bottle! è uno spettacolo ispirato ad una delle “città invisibili” descritte da Italo Calvino nel libro omonimo.

 Leonia, infatti , la prima delle “città continue”, è un luogo che facilmente si presa a rappresentare quello che oggi è, o sta per diventare, il nostro paesaggio urbano: «La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni – scrive Calvino – Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti della Leonia di ieri aspettano il carro dello spazzaturaio (…). Dove portino ogni giorno il loro carico di spazzatura nessuno se lo chiede.»

Lo scrittore lascia intendere che tutte le città, oggi, sono come Leonia: eccellenti nel fabbricare materiali indigesti per l’ecosistema e, allo stesso tempo, preoccupate di allontanare fuori dalle proprie porte gli scarti di un simile stile di vita.

 

 

LA TRAMA
Sulla scena di In the Bottle! si scontrano due personaggi: la prima è Ginestra Verdura, un’eccentrica scienziata, esperta in raccolta differenziata, venuta con il suo armamentario di sporte colorate a spiegare ai ragazzi come separare i materiali dei rifiuti domestici.

Il suo lavoro viene interrotto dall’arrivo di un secondo personaggio che, senza nessun riguardo, inizia a spargere ovunque rifiuti ed oggetti d’ogni genere. La bizzarra signora, munita di ramazza e sacchi neri, altri non è che Sofronia Buttatutto, spazzina ufficiale della città di Leonia

Il conflitto tra le due – la spazzina iper-consumista e l’ecologista pedante, emblemi di contraddizioni quanto mai urgenti ed attuali – è presto inevitabile e, per risolverlo, occorrerà l’aiuto dei ragazzi, il fortunato ritrovamento di un messaggio misterioso e quella stessa spazzatura di cui nessuno vuole occuparsi.

Dicono di noi
“..Lo spettacolo, divertente e magistralmente condotto dalle attrici Sara Draghi e Martina Pagliucoli, parte da una delle città tratte da “Le città Invisibili” di Calvino, Leonia, per raccontare il reciclo, l’educazione ambientale, il rispetto per la natura e bacchettare contro ogni forma di consumismo, con semplicità e arguzia.

La regia è snella e fresca, accompagnando anche i più piccoli spettatori in una tematica quanto mai attuale e non semplice come potrebbe sembrare…”

(Manuela Rossetti per Krapp’s Last Post)