ERETICA è uno spettacolo itinerante, modulare, un’incursione teatrale adattabile ad ogni spazio e contesto urbano.

Regia Marco Luciano

con Veronica Ragusa, Martina Pagliucoli, Francesca Tisano, Riccardo Sergio, Marco Luciano

scenografie Teatro Nucleo

 

 
Lasciandoci ispirare dai testi di Giordano Bruno, Antonin Artaud, Majakovski e Boris Vian abbiamo creato una
drammaturgia irriverente, sferzante che si compone di musica suonata dal vivo, trampoli, numeri di fuoco e
azioni poetiche, attraverso le quali i vari personaggi interagiscono tra loro, con il pubblico e con
l’architettura urbana.
Lo spettacolo è articolato in sette stazioni , sette come i peccati capitali, sette come le virtù teologali, i
sacramenti, le braccia del candelabro ebraico, i giorni della settimana, gli anni che impiega il nostro corpo
per rigenerarsi, i mondi velati di Maya, i simboli dei numeri romani, i sigilli che annunceranno la fine del
mondo.
Al concetto di eresia nei secoli è stata data una accezione sostanzialmente negativa, soprattutto legata alla
religione cristiana, ma in realtà il termine “eretico” deriva dal greco airetikos, colui che sceglie, che afferra,
che elegge.
L’arte e il teatro in particolare hanno necessità di porsi in maniera dialettica con la società che abitano,
hanno il diritto-dovere di incarnare idee e visioni contrarie all’opinione comunemente accettata affinché si
inneschi quel processo di trasformazione che tanto auspichiamo.
ERETICA è un viaggio particolare, un percorso metaforico attraverso cui lo spettatore potrà scegliere cosa
vedere, cosa ascoltare, in quale sogno o paura immergersi, e proprio questa possibilità della scelta, questa
libertà, questo non essere ostaggio dello “spettacolo” attiverà nuove modalità di fruizione e partecipazione
al momento performativo.