Festival di teatro e salute mentale a cura di Teatro Nucleo
Tre giorni di dialoghi, laboratori e spettacoli tra gruppi teatrali provenienti da diverse zone d’Italia, attivi nei territori della salute mentale. Un incontro rituale e festoso, dove il teatro diventa linguaggio comune, falò simbolico attorno al quale raccontarsi, mettersi in ascolto, agire insieme. Un rito collettivo di cura, appartenenza e trasformazione, in cui ogni partecipante – professionista, artista, operatore, persona in cammino – si fa custode del fuoco: di quella scintilla viva che arde nei corpi, nelle parole e nei silenzi, e che il teatro sa accendere e proteggere.
13, 14 e 15 marzo 2026 Teatro Julio Cortázar Via della Ricostruzione 40 Pontelagoscuro (FE) Il Festival La Festa dei Teatri Invisibili – Custodi del Fuoco è realizzato nell’ambito del percorso formativo Le Vie del Teatro – pratiche per la cura, l’educazione e la comunità e di Totem Stagione Diffusa di Teatro e Arti Performative 2026.
PROGRAMMADEL FESTIVAL
Programma del laboratorio
Sabato 14 e domenica 15 marzo / h 10 – 18
Il laboratorio sarà uno spazio di ricerca condivisa e di attraversamento reciproco, in cui pratiche, tecniche e visioni si intrecceranno attraverso lo scambio di esperienze e la trasmissione non gerarchica del sapere. Il laboratorio mira a far emergere ciò che spesso resta invisibile: i processi, le fragilità, le domande e le forze che abitano il lavoro teatrale nei contesti della salute mentale.
Rivolto a chi opera, o desidera operare, nell’intersezione tra teatro, educazione, salute mentale e comunità.
Quota di partecipazione € 150,00 Al termine del laboratorio verrà rilasciato un attestato di partecipazione. ACCREDITATO OASER – Ordine Assistenti Sociali dell’Emilia-Romagna Per maggiori informazioni scrivi a laboratori@teatronucleo.org
L’ingresso agli spettacoli è a offerta libera con prenotazione consigliata. Per informazioni e prenotazioni scrivi a totemsceneurbane@gmail.com
Venerdì 13 marzo ore 20:30 “Frammenti di naso” di Albeschida Odv
Da Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. Quello che Pirandello ci propone è una sana e consapevole follia, che libera dalle gabbie sociali. Un viaggio mistico oltre il tempo e lo spazio, un eremitaggio senza eremo, un non-luogo, fuori di sé, dove tutto è spirito.In scena il conflitto tra l’Io e l’Essere: una crisi che attanaglia la specie umana fin dalla notte dei tempi, in un crescendo di frammentazione della psiche, e che in quest’opera si trasforma in un’epifania perpetua.
Regia e drammaturgia Daniele Giuliani Aiuto regia Giovanna Angela Nocco Collaborazione alla drammaturgia Dott. Antonio Cesare Gerrini Attori e attrici Albèschida ODV Produzione Albèschida ODV
Sabato 14 marzo ore 18 “MacBellum” di Compagnia Laboratorio Metamorfosi / Teatro19
“MacBellum. La guerra dentro” è uno spettacolo dal linguaggio poetico e visionario, arcaico e popolare. Una riscrittura del “Macbetto” di Giovanni Testori, in scena vediamo da una parte i personaggi principali che vibrano di passioni primarie e teatrali, dall’altra il Coro, che narra la vicenda e incarna le voci interiori del protagonista.
Regia e adattamento Francesca Mainetti Assistente alla regia Gianpaolo Corti Luci Elena Guitti Con Valeria Battaini, Gianpaolo Corti, Daniele Gatti, Giovanni Lunardini, Roberto Lunardini, Francesca Mainetti, Maria Giulia Manni, Katia Mordenti, Roberta Moneta, Giusy Zanini.
La Compagnia Laboratorio Metamorfosi composta di attori, attrici professionisti/e, non professionisti che sono anche utenti dei servizi di salute mentale e studenti universitari, è un progetto di Teatro19 in collaborazione con in collaborazione con DSMD di ASST Spedali Civili di Brescia.
Domenica 15 marzo ore 17 “Pinocchio. Un burattino differente” di Sfumature in Atto Aps e Arca Cooperativa Sociale
Lo spettacolo nasce da un lungo percorso di studio all’interno di un progetto di Teatro e Salute Mentale Adulti. Un viaggio nelle metafore universali dell’opera: luoghi, atmosfere e suoni che parlano all’eterno bambino che è in noi. Pinocchio ci esorta a non arrenderci alle costrizioni, ci mostra che possiamo correre lontano dal ruolo che la società ci impone, Pinocchio scivola via lungo un cammino di trasformazioni, Pinocchio strappa i “fili che ci squassano”.
Regia e drammaturgia Daniele Giuliani Aiuto regia Stefano Bartolini e Gianluca Anziati Costumi Daniele Giuliani con il sostegno tecnico di Chiara Rose Sabatini Sound design Daniele Giuliani con il supporto di Ciro Scarito Maschere Daniele Giuliani con la collaborazione di Gianluca Anziati Musiche originali di Andrea Allulli Disegno luci Lorenzo Castagnoli Coordinamento tecnico Daniele Giuliani e Annamaria Asmodei Anna Siani