Chisciotte e Sancho tornano a nuova vita e in sella ai loro improbabili destrieri meccanici, si lanciano in mirabolanti avventure.
Dal romanzo Don Quijote de la Mancha di Miguel De Cervantes Saavedra
Riedizione dello spettacolo del 1990 diretto da Cora Herrendorf
Premio della Critica 2002 al Festival Cervantino di Guanajuato (Mexico)
Oltre 400 repliche in 3 continenti
“Quijote!” è un omaggio alla fantasia e all’immaginazione, dedicato a tutti coloro che hanno vissuto e vivono per affermare le proprie verità. Uno spettacolo dal ritmo incalzante, una festa teatrale dove si inseguono e fondono tragedia e commedia. I popolani irridono i sogni del Cavaliere della Triste Figura, attraverso una danza continua, dove si intrecciano elementi del folklore con acqua, fuoco, pirotecnica.
Quijote!
Una produzione Teatro Nucleo
Con il sostegno di MiC, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara
Regia Horacio Czertok, Natasha Czertok
Scenografia Laboratorio Scenografia Pesaro di Lidia Trecento, Remi Boinot, Christophe Cardoen e Michael Beyermann
Scene e costumi Remi Boinot
Sartoria Maria Ziosi, attori e attrici del Teatro Nucleo, Linda Mazzoni
In scena Ignazio Bortot, Martina Fileccia, Daniele Giuliani, Martina Mastroviti, Michele Meneghini, Camilla Paris, Valentina Tartaglione
Tecnica a cura di Andrea Pistoia
Voce narrante Renato Carpentieri (italiano); Ruben Wielsch (tedesco); Marcin Keszycki (polacco)
Disegno luci Franco Campioni
RECENSIONI
Un senso di festa accompagna l’affollato spettacolo (di pubblico e di sorprese), quasi il sogno che un teatro sia ancora necessario come giostra gioiosa di tutte le culture; come dito puntato alla luna; come poesia del pericolo e dell’amore di esistere.
Sipario.it – Franco Acquaviva Rabicano, Festival Internazionale di Teatro per gli Spazi Aperti, Ferrara. -di Franco Acquaviva (sipario.it)
Una chiave innovativa di lettura e un invito per approfondire la conoscenza di quello straordinario romanzo al quale la rappresentazione di piazza ha dato una sostanza spettacolare. Un messaggio avvolto e arricchito dai suoni avvincenti, come quelli tratti dall’aria ritmatissima e contagiosa del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, dai fuochi, dalle danze corali e dalla meraviglia. Per adulti e bambini che affollavano tutta la platea popolare, creata sull’asfalto tra il Castello e i giardini di corso Cavour. Per divertirsi e poi, magari, anche per pensare.
Periscopio online – Giorgia Mazzotti “Quijote!” del Teatro Nucleo in piazza a Ferrara: manifesto spettacolare contro le ingiustizie – Periscopionline.it – l’informazione verticale
Quijote! non manifesta unicamente il gusto per il letterario e per il picaresco, per i guizzi e la grandeur scenica, ma rappresenta un’allusione ai vizi del tempo, alla corruzione dei costumi, al disfarsi di un mondo e, al contempo, all’inesausta voglia di costruirne uno altro e alto, da dentro.
Gagarin Magazine – Michele Pascarella La triplice questione della presenza. Note su Rabicano Festival di Teatro Nucleo • Gagarin Magazine (gagarin-magazine.it)
Lo spettacolo all’aperto “Quijote!” del Teatro Nucleo, compagnia italo-argentina, si è rivelato il miglior coronamento possibile della trentaduesima edizione del Festival Internazionale delle Arti Performative A Part. L’umorismo slapstick, la musica travolgente, le danze sensuali, gli spettacolari numeri acrobatici e pirotecnici messi in scena dal Teatro Nucleo hanno conquistato il numeroso pubblico presente. Nell’interpretazione del Teatro Nucleo, Don Chisciotte è al tempo stesso un personaggio comico e tragico, un folle e un visionario, un uomo incapace di adattarsi alla realtà ma capace di coglierne le ferite alle quali gli altri si sono ormai assuefatti o sono diventati ciechi. È un romantico fino al midollo. La compagnia italo-argentina ha dimostrato che i classici della letteratura possono ancora affascinare e ispirare un vasto pubblico, purché vengano presentati in una forma coinvolgente e utilizzati per parlare di problemi purtroppo ancora attuali, come le disuguaglianze sociali, la censura e le accuse di offesa ai sentimenti religiosi.
Dziennik Teatralny – Weronika Górska Don Chisciotte – folle o visionario?
32° Festival Internazionale delle Arti Performative A Part – Katowice, 12–26 giugno 2026





