Memorie di Maria Montessori
Da un’ idea di Cora Herrendorf
Di e con Frida Falvo
Produzione Teatro Nucleo
Con il sostegno del Ministero della Cultura

Un viaggio introspettivo lungo il cammino della vita di Maria Montessori. La sua memoria emotiva prende vita nell’interpretazione narrativa e nelle emozioni dell’attrice che rievoca la sua memoria anche attraverso il canto. Le immagini scorrono intime ed appassionate rivelando il fervore, i drammi, i sogni e gli entusiasmi della donna che racconta se stessa e la sua incessante dedizione in veste di madre, scienziata, filosofa e pedagoga. È una composizione intima che valorizza la soggettività della donna, delle idee e delle scelte di vita personali non conformi alla sua epoca.
I momenti essenziali della sua esistenza fluiscono incessanti: l’infanzia, il complesso percorso scolastico in un sistema universitario e sociale a prevalenza maschile, l’innamoramento, l’inattesa maternità e l’abbandono. La Casa dei Bambini, il suo primo libro, le pubblicazioni e le conferenze in Europa e oltreoceano; l’India, le guerre e l’esilio: instancabile e appassionata, nella tumultuosa fase nomade che l’accompagnerà sino alla fine della sua esistenza. Battendosi strenuamente per i diritti dei bambini e seguendo il filo rosso dell’Educazione Cosmica, Maria Montessori esorta a comprendere l’ordine dell’Universo e a scoprire la vita privilegiando la forza interiore. La sua dedizione nell’esplorazione
dell’animo umano rivoluziona il metodo educativo ponendo al centro il bambino e le sue esigenze individuali, in quanto essere umano e costruttore del Cosmo, lasciando un’impronta indelebile in campo sociale, scientifico, culturale e filosofico.
Foto di Sara Gazzotti e Daniele Mantovani



