ATTORE SCIAMANO

Triennio 2020-21-22

Direzione: Cora Herrendorf e Horacio Czertok

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PROGRAMMA // PRIMO ANNO

PERCORSO 1

17-18-19 gennaio

DRAMMATURGIA E COMPOSIZIONE TEATRALE

Definizione dei linguaggi poetici

Scelta consapevole di forma e contenuto: dal testo alla scena

Composizione di una coreografia teatrale

Analisi dei materiali teatrali proposti e costruzione di una bozza drammaturgica

Ruolo dell’osservatore / regista / coreografo teatrale

PERCORSO 2

14-15-16 febbraio

L’OSSERVAZIONE DEL CONFLITTO

Guardare e vedere. Osservazione non interpretativa

Lettura del comportamento attraverso il linguaggio non verbale

Il conflitto come tecnica d’indagine – finzione come invenzione e gioco

Auto osservazione, lettura, verbalizzazione, scrittura

Gestione dei conflitti nel gioco teatrale

PERCORSO 3

13-14-15 marzo

L’ATTORE POETA

Metodi d’improvvisazione. Metodo Stanislawskij – Actor’s Studio

Improvvisazione guidata.

Fiducia / Rischio / Fatica / Presenza / Rigore

Composizione. Principi della gestualità

PERCORSO 4

17-18-19 aprile

ESSERE IN AZIONE

Integrazione psico-fisica. Contatto fisico e contatto globale

Ritmo guidato: centri di energia – l’ascolto musicale come esperienza soggettiva

L’espressione personale “da dentro a fuori” e “da fuori a dentro”

Composizione coreografica : il movimento e l’emotività, movimenti a colloquio

La poetica della composizione

PERCORSO 5

15-16-17 maggio

MEMORIA EMOTIVA

Memoria: archivio dinamico dei sentimenti

Ricordi: immagini, sentimenti, emozioni

Governare il processo di sviluppo dei ricordi

Scritura dei ricordi e composizione drammaturgica

Trasformazione del ricordo in “momento” teatrale

PERCORSO 6

TRASFORMAZIONE DELLE ENERGIE LATENTI

19-20-21 giugno

Principi della gestualità e regole spazio temporali – osservarsi fare

Conoscere i centri di energia e usarli quali cassa di risonanza dei sentimenti

Oltre gli schemi corporali – Gesto e presenza

Il corpo e la voce che raccontano

Trasformazione dell’energia in immagine poetica

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Il Teatro Nucleo, fondato nel 1974 a Buenos Aires da Cora Herrendorf e Horacio Czertok con il primo nome di Comuna Nucleo e stabilitosi definitivamente a Ferrara nel 1978, è oggi una realtà composita dove diverse progettualità artistiche operano sul territorio cittadino, nazionale e internazionale, una cooperativa teatrale dove i fondatori e le nuove generazioni di attori e registi operano in sinergia con altre realtà associative e istituzionali. Teatro Nucleo vede il teatro come strumento di trasformazione sia per lo spettatore che per l’attore.Focalizza la sua attenzione sulla relazione che si crea tra questi curandone gli aspetti più intimi. È questa un’ottica trasversale che permea il suo agire: nelle produzioni, nella formazione, nella direzione artistica.

Il Teatro Nucleo proviene dalla tradizione che comincia con Stanislavskij, Mejerchol’d, Vachtangov e Strasberg sullo studio dell’emotività, della “verità”, della fisicità dell’attore e del personaggio nutrendosi anche delle ricerche sullo studio dello psicodramma teorizzato da Moreno e approfondito a partire dagli anni 60 in Latinoamerica da molteplici studiosi . Riceve con gli insegnamenti di Artaud, Grotowsky, il Living Theatre e l’Odin Teatret nuovi orizzonti. Sviluppa così, in oltre 40 anni un Metodo (codificato all’interno di un percorso formativo permanente) che oggi propone come opportunità di sviluppo professionale per attori e registi/drammaturghi, ma anche per operatori sociali, educatori, insegnanti e tutti coloro i quali credono nell’importanza del teatro come strumento pedagogico.

L’attenzione e lo studio delle implicazioni terapeutiche connaturate alla pedagogia dell’attore del ventesimo secolo hanno portato il Teatro Nucleo verso nuove metodologie pedagogiche sperimentando questo modello di pratica teatrale in svariati contesti, dalle prime esperienze nel 1977 nell’Ospedale Psichiatrico di Ferrara al progetto “EXODUS”, al lavoro che compie nella Casa Circondariale di Ferrara (dal 2005) e in altri contesti in cui il teatro si pone come strumento di trasformazione e inclusione sociale.

Con la scuola per operatori teatrali proponiamo un percorso che approfondisce la funzione sociale del teatro. Il teatro come metodo per estendere l’esperienza artistica a contesti non istituzionalmente dedicati alla fruizione e alla produzione artistica.

Informazioni

La scuola è triennale.

Ogni anno prevede 6 workshop a cadenza mensile . Il primo anno inizerà a gennaio terminerà nel mese di giugno 2020.

Orari degli incontri

venerdi: dalle 15 alle 19

sabato e domenica: 9,30/13 . pausa pranzo. dalle 14,30 alle 19

Sede
Teatro Julio Cortàzar
Via Ricostruzione 40, Pontelagoscuro. Ferrara

Il costo di ogni singolo workshop è di € 150,00.
Sconto studenti : 120 euro (è necessario dimostrare l’effettiva iscrizione a qualsiasi Università mediante adeguata documentazione)

Per ulteriori informazioni scrivere a:

attoresciamano@teatronucleo.org

segreteria 0532-464091 (dal lunedi al venerdi dalle ore 8 alle 12)