Il circo, come la danza, propone un uso del corpo diverso, alternativo al quotidiano. Al di la delle abilità e dei numeri in cui si cimenta, l’artista circense attraverso i suoi gesti è in grado di evocare associazioni, di aprire spiragli, accompagnarci in un mondo leggero ed onirico. Sempre più sta aumentando la consapevolezza di queste potenzialità e si stanno affermando più generi di circo. Si parla di circo-contemporaneo o teatro-circo quando ci troviamo di fronte a performance circensi che esulano dalla classica presentazione del “numero”. Tali presentazioni possono avvenire sotto il classico tendone ma non solo, la loro attrattiva non risiede solo nelle abilità tecniche degli artisti ma anche nella capacità degli stessi di creare un legame empatico col pubblico, quando non addirittura una vera e propria narrazione

Ironici ed onirici questi spettacoli puntano a raccontare storie attraverso sorrisi e capriole, recuperando il senso intimo del produrre spettacoli: descrivere il presente, ma con altri colori.

Questa rassegna vuole essere un momento che permetta di condividere esperienze profonde in maniera trasversale. Si rivolge con la stessa voce ai piccoli come ai grandi, agli italiani come agli stranieri. Del resto, a chi non piace sognare?

Tutti gli spettacoli si svolgono di domenica , sono adatti ad un pubblico di bambini e adulti e hanno inizio alle ore 1730

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nella foto, Gianluca Gentiluomo